Franco Niccolucci

VAST-LAB, PIN Scrl

E' direttore del laboratorio di ricerca VAST-LAB al PIN, l'agenzia per la ricerca e l'alta formazione dell'Università di Firenze con sede a Prato. Già professore all'università Di Firenze fino al 2008, ha diretto il Centro di Ricerca per la Scienza e Tecnologia in Archeologia al Cyprus Institute di Nicosia fino al 2013. Niccolucci ha coordinato vari progetti europei sull'applicazione dell'informatica all'archeologia e con il progetto ARIADNEPlus è attualmente il coordinatore di ARIADNE, l'infrastruttura di ricerca sui dati archeologici che ha lanciato nel 2013 e che attualmente coinvolge 41 centri di ricerca da 21 paesi europei, gli USA, Giappone, Argentina e Israele. Chair e fondatore del London Charter sull'uso dell'informatica per I beni culturali, i suoi principali interessi di ricerca riguardano l'organizzazione della documentazione archeologica e la comunicazione per i beni culturali. E' Editor-in-Chief di JOCCH, la rivista dell'ACM dedicata al Computing and Cultural Heritage. E' autore di circa 100 pubblicazioni su riviste e capitoli di libri.

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Speeches di Franco Niccolucci

I dati per il patrimonio culturale in EOSC e ARIADNE, l'infrastruttura di ricerca europea per l'archeologia

L'infrastruttura di ricerca europea per l'archeologia ARIADNE è nata nel 2013 a seguito dell'omonimo progetto finanziato dalla Commissione Europea e continua a svilupparsi con il progetto ARIADNEplus (2019-2022). Lo scopo dell'infrastruttura è l'integrazione dei dati archeologici europei e, in prospettiva, internazionali attraverso l'uso di tecnologie semantiche e di text mining basato su NLP e machine learning. L'obiettivo è la realizzazione di un sistema integrato che superi l'attuale frammentazione amministrativa, linguistica e informativa mediante strumenti che permettano la scoperta delle informazioni e la loro integrazione con l'adozione di comuni standard semantici. Ad oggi il progetto ha realizzato un catalogo online dei dataset archeologici che contiene circa 2.000.000 di elementi e permette la scoperta delle risorse archeologiche digitali disponibili online. Il sistema consente di effettuare ricerche basate su tempo, luogo e contenuto, oltre che sulle keyword disponibili. I dati sono organizzati in base all'ARIADNE Data Model (ADM), una derivazione dello standard internazionale CIDOC CRM per la documentazione dei beni culturali. ARIADNEplus estende il lavoro fatto da ARIADNE per quanto riguarda la copertura geografica, comprendendo altri paesi europei e coinvolgendo importanti partner internazionali; l'arco temporale, che va dagli studi paleoantropologici fino ai giorni nostri; le tematiche affrontate, che comprendono fra l'altro tutti i dati derivanti da indagini analitiche. Altri aspetti del progetto comprendono il rafforzamento e l'estensione della comunità di ricerca – si stima che circa un terzo degli archeologi europei abbia finora utilizzato ARIADNE – e il supporto alla creazione di strutture nazionali per il deposito dei dati della ricerca nei paesi che, come l'Italia, non ne posseggono. L'obiettivo finale da raggiungere consiste nella creazione di un cloud per l'archeologia, compatibile con EOSC (con cui esistono importanti collaborazioni) nel quale siano disponibili ambienti virtuali collaborativi di ricerca, dotati di servizi avanzati per l'uso e il riuso dei dati archeologici.

Lingua speech: Italian

Topics

Cultural Heritage, Archaeology

Sessione

Cultural Heritage 2


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